
Ha minacciato di morte la moglie, poi ha cosparso di liquido infiammabile i vestiti della donna e il pavimento della cucina. Ma il figlio minorenne, approfittando di un momento di distrazione, è riuscito a nascondergli l’accendino e a prendere tempo fino all’arrivo dei Carabinieri.
Per questo un uomo di 43 anni è stato arrestato la sera dell’1 gennaio a Cavarzere (Venezia), con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della moglie. L’uomo, di nazionalità albanese, aveva dato in escandescenze dopo un litigio. A quanto emerso dagli accertamenti non si è trattato di un episodio occasionale, perché già altre volte si era reso protagonista di comportamenti violenti nei confronti della compagna, anche se in precedenza non c’erano mai state denunce. L’uomo è stato portato nella Casa circondariale di Venezia.
A chiamare i Carabinieri, mentre il figlio quindicenne nascondeva l’accendino per impedire al padre di dare fuoco alla moglie, è stata la donna stessa. I due sono sposati da vent’anni. Secondo i primi rilievi, pare che il liquido infiammabile usato dall’uomo fosse benzina. Lei poi ha denunciato il marito, anche se per il tentato omicidio l’autorità giudiziaria procede comunque d’ufficio.
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