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A Saint-Tropez l’addio a Brigitte Bardot sulle note di ‘Djobi, djoba’ 

7/01/2026 | ANSA

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Si sono conclusi i funerali di Brigitte Bardot a Saint-Tropez. Alle 12:37, il feretro ricoperto di fiori è stato portato fuori dalla chiesa Notre-Dame-de-l’Assomption, e così tra gli applausi il corteo funebre si è avviato verso il cimitero marino dove l’attrice riposerà nella tomba di famiglia. Ad accompagnare l’uscita delle spoglie di B.B., Chico, il celebre cantante dei Gipsy Kings, ha interpretato le note di ‘Djobi Djoba’. Bardot sostenne i Gipsy Kings sin dall’inizio della loro carriera, sul finire degli anni Settanta. Tra l’altro, uno dei brani più celebri del gruppo, ‘La Dona’, è dedicato proprio a lei.

Dopo le esequie in forma privata, nella massima sobrietà come voluto dall’attrice scomparsa all’età di 91 anni, il corteo si è diretto verso il cimitero marino di Saint-Tropez tra gli applausi dei fan tra la chiesa e il megaschermo allestito vicino al porto. L’icona del cinema e pasionaria della difesa degli animali riposerà insieme ai genitori e ai nonni, di fronte al Mar Mediterraneo, non lontano dalla tomba del primo marito, Roger Vadim.

Grande assente ai funerali la sorella Marie-Jeanne Bardot, detta Mijanou, 87 anni, residente negli Usa. Durante la messa è stato letto un suo messaggio: “Bri mia, sei stata con me tutta la vita. Temevo che scomparissi ma no, sento la tua gioiosa presenza. Per favore, resta con me finché ti raggiungo”.

Tra i presenti in chiesa, oltre a Chico dei Gipsy Kings, Mireille Mathieu, Paul Belmondo, Raphaël Mezrahi, come anche Paul Watson, noto per le sue battaglie in difesa delle balene.

Tra i politici, esponenti dell’estrema destra come Marine Le Pen o Nicolas Dupont-Aignan ma anche la ministra per le Pari opportunità, Aurore Bergé. Come per i funerali di Claudia Cardinale, il 30 settembre a Parigi, il presidente Emmanuel Macron e la moglie Brigitte hanno inviato una corona di fiori in omaggio all’attrice scomparsa. 

La cerimonia religiosa nella chiesa di Notre-Dame de l’Assomption è stata ritrasmessa su tre schermi giganti installati a Saint-Tropez, uno sul porto, l’altro in centro e un terzo davanti al municipio. Al termine della cerimonia, processione dietro al feretro in direzione del cimitero, con inumazione prevista nella massima intimità nella tomba che sorge proprio a pochi metri dal mare, con vista su Sainte-Maxime. 

L’attrice è morta di cancro, secondo le dichiarazioni del marito al settimanale Paris Match. Icona del cinema e appassionata sostenitrice dei diritti degli animali, la Bardot “ha resistito molto bene alle due operazioni a cui si è sottoposta per curare il cancro che alla fine le ha tolto la vita”, ha dichiarato il marito, Bernard d’Ormale, in un’intervista pubblicata ieri sera sul sito web di Paris Match.

Bernard d’Ormale non ha specificato di quale tipo di cancro soffrisse Brigitte Bardot.

Dopo la tumulazione il cimitero marino di Saint-Tropez è stato riaperto al pubblico nel primo pomeriggio. Cittadini, fan e turisti hanno potuto così raccogliersi dinanzi alla tomba dell’attrice, ricolma di fiori, nastri bleu-blanc-rouge, e diverse foto di B.B., tra cui una in bianco e nero in cui è ritratta insieme una foca e la scritta: ”Merci Brigitte”. 

”E’ una condivisione d’amicizia”, ha detto la sindaca di Saint-Tropez, Sylvie Siri, annunciando la riapertura al pubblico del cimitero prima del previsto.

Poco prima, accanto al ‘Cimetière Marin’ di Saint-Tropez affacciato sull’immensità del Mar Mediterraneo, al Pré des Pêcheurs, è stata celebrata un’altra commemorazione per l’icona del cinema francese e paladina della lotta per la difesa degli animali. Tra i tanti presenti, un uomo ha brandito un cartello con la scritta in inglese: ”Gli animali ringraziano Brigitte Bardot”. Ma i gendarmi incaricati di garantire la sicurezza hanno chiesto di non manifestare durante l’omaggio.

L’amico Max Guazzini ai funerali di B.B., ‘per tutta la vita ha incarnato la libertà’

”Amava la Francia, amava la sua Francia”: durante i funerali di Brigitte Bardot a Saint-Tropez, l’amico e segretario generale della Fondazione Bardot per la difesa degli animali, Max Guazzini, ha pronunciato un commosso discorso in omaggio a B.B. ”Piou Piou: sono le ultime parole pronunciate da Brigitte Bardot al marito Bernard, come un piccolo pulcino. La tristezza ci ha pervaso e il dolore anche. Ha fatto di noi tante cose. Oggi, usciremo da questa realtà e sogneremo Brigitte in un’immensa fumata bianca, con dei cuccioli di foca che arrivano. Brigitte era sempre in prima linea per ogni battaglia. Successivamente, sulla strada, si ritova davanti ad animali che le fanno il picchetto d’onore, applausi, saluti.
E’ felice. Salendo le scale, vede una piccola capra. Quella con cui tutto ha avuto inizio e tutto è finito”. ”Un pulcino – ha proseguito Guazzini – ricorda che ci sono così tanti maltrattamenti in questo mondo da parte di gente senza scrupoli.
Questo la faceva così soffrire che a volte, Bernard, non le raccontava ciò che accadeva. Diceva tutto senza filtri, col suo linguaggio schietto. Per tutta la vita ha incarnato la libertà.
Amava molto la Francia, la sua Francia. Era fiera. Tre quarti dei francesi sono contro la caccia da inseguimento e non capisco perché i politici non fanno niente”, ha concluso. 

Omaggio in musica, Mireille Mathieu canta Panis Angelicus e Vincent Niclo l’Ave Maria

Omaggio in musica ai funerali di Brigitte Bardot. Nella chiesa Notre-Dame de l’Assomption di Saint-Tropez, Mireille Mathieu ha interpretato in versione a cappella Panis Angelicus, in omaggio all’attrice che ammirava profondamente, ma che non ha mai incontrato. La cantante francese di 79 anni parlò con B.B. l’estate scorsa, ma soltanto al telefono, durante un suo soggiorno in Costa Azzurra. ”Aveva la bontà e la bellezza del cuore”, ha dichiarato Mireille Mathieu, che ora si impegna a sostenere la Fondation Bardot per la difesa degli animali. In seguito, sempre all’interno della Chiesa di Saint-Tropez, il musicista Vincent Niclo ha intonato l’Ave Maria. Durante i funerali anche una piccola sorpresa: le sirene di allerta del comune che suonano ogni primo mercoledì del mese sono scattate proprio durante le esequie, come se le autorità locali avessero dimenticato di staccarle. Un fuoriprogramma che ha fatto sorridere le diverse centinaia di persone riunite al porto, davanti allo schermo gigante in omaggio a Brigitte Bardot. 

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