Vince 500mila euro comprando un Gratta e vinci a un supermercato di Pesaro con i soldi delle elemosine. Ma un 36enne originario della Nigeria e senza permesso di soggiorno, non immaginava la lunghissima trafila giudiziaria che avrebbe dovuto affrontare per ottenere quei soldi. E che, grazie a un lieto fine, gli avrebbe garantito anche la possibilità di essere regolarizzato e ottenere un lavoro. L’uomo, irregolare da quattro anni, aveva comprato quel Gratta e vinci nel novembre del 2025, mentre faceva l’ambulante e chiedeva l’elemosina. Ma problemi burocratici e legali hanno subito frenato l’entusiasmo del 36enne. Non avendo documenti, infatti, Imagbe non poteva aprire un conto corrente per incassare la vincita. Un primo tentativo è stato fatto con un connazionale. I soldi sono stati incassati dall’amico, che però avrebbe iniziato a considerarli come suoi. La tensione tra i due sarebbe stata dissolta grazie a un accordo interno alla comunità nigeriana: la metà della vincita, 250mila euro, è stata trasferita sul conto di un cugino di Imagbe, che ha usato il denaro per acquistare un negozio a Falconara Marittima (Ancona). Qui il 36enne avrebbe dovuto lavorare una volta ottenuti i documenti. Con una sentenza, invece, il tribunale di Ancona ha ribaltato la decisione della questura, ordinando il rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale. L’ottima conoscenza della lingua e il percorso di integrazione – nonché la totale assenza di precedenti penali – gli sono valsi la regolarizzazione. Ora il tesoretto è davvero di Imagbe e il 36enne potrà finalmente lavorare nel nuovo negozio di famiglia, acquistato grazie alla sua fortuna e alla sua perseveranza.
Vince 500mila euro al Gratta e vinci ma è clandestino e non può incassarli: il Tribunale lo “regolarizza”
8/06/2026 | Le nostre news


