Ancora tensioni tra Washington e Teheran. Gli Usa, che nella tarda serata del 2 giugno avevano messo fuori uso la petroliera Lexie diretta verso l’Iran, hanno condotto “raid difensivi”, come affermato dal Comando Centrale, sull’isola di Qeshm, colpendo una torre radio. La risposta di Teheran non si è fatta attendere, pioggia di missili sulle basi statunitensi in Kuwait e il Bahrein, oltre a prendere di mira la nave Panaya. “Abbiamo danneggiato la base della V Flotta Usa”, rivendicano i pasdaran. Da Washington la replica è chiara: “Falso. Tutti i loro attacchi sono andati a vuoto”. Secondo la tv iraniana, esplosioni sono state inoltre udite in Iraq, e le sirene avrebbero suonato anche in Arabia Saudita.
Usa attaccano isola di Qeshm, Teheran risponde con missili su basi americane in Kuwait e Bahrein
3/06/2026 | Le nostre news


