Non avevano assunto bevande alcoliche e quindi erano lucidi. Le giovani vittime italiane che hanno perso la vita nel rogo di Crans-Montana nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio scorsi, si sarebbero potute salvare. È quanto emerge dalle autopsie eseguite sui corpi di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi ed Emanuele Galeppini. Quando le fiamme hanno avvolto il disco-pub Le Constellation, il locale di Jacques e Jessica Moretti, i ragazzi italiani erano lucidi e sarebbero potuti scappare, ma sono rimasti intrappolati perché l’uscita di sicurezza era chiusa.
Rogo Crans-Montana, l’esito delle autopsie sugli italiani: “Non erano ubriachi e potevano salvarsi”
12/06/2026 | Le nostre news


