Ancora guai per il tormentato attore Shia LaBeouf, che si è dichiarato colpevole di aggressione per un episodio avvenuto fuori da un bar di New Orleans nel mese di febbraio, durante le celebrazioni del Martedì Grasso. Il video dell’incidente, risalente al 17 febbraio, mostra LaBeouf a torso nudo che spinge una persona a terra e ne colpisce un’altra al volto, “causando una possibile lussazione del naso”, secondo quanto riportato dalla polizia di New Orleans. L’attore di Transformers è stato condannato a due anni di libertà vigilata e dovrà seguire un programma di riabilitazione per abuso di alcol e un corso di gestione della rabbia. Secondo l’ufficio del procuratore distrettuale locale, se non riuscirà a completare con successo il percorso, dovrà trascorrere sei mesi nel carcere di New Orleans. Damnit ha dichiarato che sperava che i pubblici ministeri incriminassero LaBeouf in base a una legge statale che prevede pene più severe nei confronti di chi persegue altri sulla base del sesso o del genere “effettivo o percepito”.
New Orleans, Shia LaBeouf condannato per rissa: ha aggredito tre persone urlando insulti omofobi
4/06/2026 | Le nostre news


