La previsione dei terremoti è sempre stata la sfida più difficile, finora impossibile. Allo stato attuale non si può assolutamente prevedere un terremoto. Un aiuto fondamentale può arrivare dall’Ia, che riesce a riconoscere automaticamente quei segnali che precedono il verificarsi del sisma, attraverso l’analisi di dati associati al movimento della faglia. La novità è arrivata dal machine learning, un metodo non supervisionato, senza istruzioni predefinite, che individua delle similarità o delle strutture simili, nei dati che precedono il verificarsi di un sisma. Un gruppo di lavoro di scienziati infatti ha estratto tutti i dati dei più importanti cinque terremoti a livello mondiale, terremoti che non erano stati preceduti da alcuno sciame sismico. Tutte queste informazioni sono state elaborate dall’algoritmo, che ha catalogato e classificato i dati, raggruppandoli in differenti famiglie. Il sistema è stato in grado di capire quali sono i dati su cui lavorare, quelli da cercare, i dati insomma, la cui variazione ha anticipato al sisma.
L’intelligenza artificiale può aiutare a individuare i segnali che precedono i terremoti
29/05/2026 | Le nostre news


