Ancora lui. Antonelli mette a segno il terzo successo italiano a Montecarlo, dopo quelli di Riccardo Patrese nel 1982 con la Brabham e quella di Jarno Trulli con la Renault nel 2004: ventidue anni tra la vittoria del padovano e quello dell’abruzzese, altrettanti tra quest’ultimo e Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes allunga in vetta al Mondiale centrando nel Gran Premio di Monaco la sua quinta affermazione consecutiva: un record dopo l’altro per il fenomenale pilota italiano della Mercedes che domina i settantotto giri di una sesta tappa iridata che si movimenta nel finale con due Safety Car e un’interruzione con la bandiera rossa al settantottesimo giro a causa delle precarie condizioni del manto stradale all’ultima curva prima del rettilineo dei box. La gara riparte a nove giri dal termine della distanza originale con due passaggi in regime di Safety Car e partenza dalla griglia. Antonelli allunga subito su Hamilton e mette al sicuro la vittoria. Insieme a Kimi salgono sul podio monegasco salgono Lewis Hamilton e Isack Hadjar con l’unica Red Bull al traguardo. Ko a dodici giri dalla fine invece Charles Leclerc che finisce a muro alla curva diciannove intitolata ad Anthony Noghès (l’ultima prima del rettilineo dei box) alla ripartenza dopo la Safety Car provocata dall’incidente di Lance Stroll pochi giri prima nello stesso identico punto.


