Si è spento a 95 anni il cardinale Camillo Ruini, vicario generale emerito di Sua Santità per la diocesi di Roma e arciprete emerito della basilica papale di San Giovanni in Laterano. Il presule, figura che ha inciso nella storia recente della Chiesa di cui ha cercato di mantenere centrale il ruolo all’interno di una società in mutamento, era nato a Sassuolo (Modena) il 19 febbraio 1931. E’ stato anche presidente della Cei. “Ci raccogliamo in preghiera e affidiamo alla misericordia del Padre il cardinale Camillo Ruini, che il Signore ha chiamato a sé. Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo, della Chiesa di Roma e della Conferenza Episcopale Italiana”, in una nota il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente Cei. Teologo raffinato e punto di riferimento del pensiero ecclesiale, da tempo Ruini viveva in sedia a rotelle, ma aveva sempre mantenuto una straordinaria lucidità intellettuale. Nelle ultime settimane versava in condizioni di salute critiche, assistito presso la propria abitazione da medici e infermieri, anche con l’ossigeno. Ruini era stato ricoverato d’urgenza nel luglio 2024 al Policlinico Gemelli di Roma a causa di un infarto. Dopo essersi ripreso dall’attacco cardiaco, nel 2025 era stato sottoposto a ulteriori cure per un blocco renale, superato positivamente anche in quella circostanza, confermando una notevole capacità di recupero nonostante l’età avanzata.
E’ morto a 95 anni il cardinale Camillo Ruini, ex presidente della Cei: era malato da tempo
17/06/2026 | Le nostre news


