Incubo finito. È stato estratto vivo dopo 12 ore il giovane speleologo rimasto intrappolato nella giornata di domenica 31 maggio a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. L’intervento di soccorso si è concluso alle 5,40 e ha visto impegnati 53 tra tecnici e operatori del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d’Italia che hanno lavorato incessantemente per salvare il ragazzo, ligure di circa vent’anni, rimasto bloccato a causa di un grande masso, che ha bloccato la sua gamba. Una volta raggiunto l’infortunato, le prime squadre hanno concentrato gli sforzi sulla liberazione dell’arto rimasto incastrato sotto la roccia.
Cuneo, tratto in salvo dopo 12 ore lo speleologo rimasto intrappolato in una grotta
1/06/2026 | Le nostre news


