Al CES 2026 di Las Vegas, Amazon ha scelto di raccontare la propria visione dell’AI partendo dalla quotidianità, e uno dei pilastri della strategia è Alexa+, l’evoluzione dell’assistente vocale che ora compie un passo decisivo fuori dagli smart speaker. Con il lancio di Alexa.com, l’assistente arriva direttamente nel browser, offrendo continuità tra voce, smartphone e web.
Ed è così che calendari, prenotazioni, gestione della casa intelligente e pianificazione dei pasti diventano accessibili da qualsiasi dispositivo, mantenendo il contesto delle conversazioni. Ma non è tutto, perché l’ecosistema si amplia anche grazie a nuove integrazioni. Nel 2026 Alexa+ entrerà a bordo di alcuni modelli BMW di nuova generazione, mentre Samsung la porterà per la prima volta come assistente integrato nativamente su smart TV di terze parti. Bosch, Oura e diversi servizi di navigazione e mappe stanno lavorando su comandi vocali avanzati e funzioni contestuali, pensate per accompagnare l’utente anche fuori casa.
Grande attenzione è stata riservata alla sicurezza. Ring ha presentato Fire Watch, una funzione che analizza i flussi video delle videocamere per individuare segnali visivi di fumo o incendio, offrendo avvisi tempestivi durante eventi rapidi e potenzialmente pericolosi. La novità nasce dalla collaborazione con Watch Duty ed è integrata nella sezione Neighbors dell’app. Accanto a questo debutta il Ring Appstore, uno spazio che consente agli sviluppatori di proporre applicazioni di terze parti basate sulle videocamere già installate nelle abitazioni.

