Al CES 2026, accanto a TV di grandi dimensioni e a tante altre novità, Samsung ha svelato una delle novità più attese del suo ecosistema: la nuova famiglia di notebook Galaxy Book 6. L’azienda coreana ha deciso di concentrarsi su elementi concreti e molto richiesti dagli utenti, come prestazioni più elevate, un design più essenziale e un’autonomia pensata per superare senza problemi la giornata di lavoro. Il risultato è una gamma che si presenta più matura e coerente rispetto al passato.
Il lancio è avvenuto in concomitanza con gli annunci di Intel al CES, e non è un caso. Tutti i modelli della serie Galaxy Book 6 integrano infatti i nuovi processori Panther Lake, ottimizzati da Samsung per tre varianti: Galaxy Book 6 Ultra, Galaxy Book 6 Pro e Galaxy Book 6. La versione Ultra, con display da 16 pollici, rappresenta il vertice dell’offerta ed è configurabile fino ai processori Core Ultra X9, affiancati da grafica Intel Arc e dalle nuove GPU NVIDIA RTX serie 50, con opzioni RTX 5070 e 5060. Secondo Samsung, questo si traduce in un incremento sensibile delle prestazioni, con un aumento fino a 1,6 volte della potenza della CPU e 1,7 volte sul fronte grafico rispetto alla generazione precedente.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alla gestione del calore, tema sempre più centrale nei portatili sottili e potenti. Tutta la gamma adotta una nuova architettura termica con camera di vapore più ampia e ventole riprogettate, mentre il Galaxy Book 6 Ultra introduce un sistema a doppio flusso d’aria dedicato alla GPU, pensato per mantenere elevate le prestazioni anche durante carichi di lavoro intensi e prolungati.

