Categoria: Primi piatti
Ingredienti per la vellutata di porri:
- Porri 400 gr pesati puliti, solo la parte bianca e verde chiaro
- Patate 400 gr meglio se a pasta gialla o farinose
- brodo vegetale 800 ml
- Panna fresca 60 gr
- Parmigiano Reggiano grattugiato 40 gr
- Olio extravergine d’oliva (EVO) q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Ingredienti per servire la vellutata di porri e patate :
- Crostini di pane q.b. Tostati
- Origano fresco q.b.
Preparazione della vellutata di porri e patate
Elimina la parte verde più scura e dura dei porri (non buttarla, usala per fare il brodo!) e la radichetta finale. Togli la prima foglia esterna. Taglia il porro a rondelle sottili di circa mezzo centimetro.
- Consiglio: Lava le rondelle accuratamente sotto l’acqua corrente e scolale bene: i porri tendono a nascondere terra tra gli strati interni!

Sbuccia le patate, lavale e tagliale a cubetti piccoli e regolari. Più piccoli sono, prima cuoceranno.

In una casseruola capiente scalda un giro d’olio extravergine. Aggiungi i porri tagliati e falli rosolare a fiamma dolce per circa 5 minuti.
- Mescola spesso: il porro deve appassire e diventare lucido, ma non deve bruciare (diventerebbe amaro). Se serve, aggiungi un cucchiaio di brodo per stufarli dolcemente.
Aggiungi i cubetti di patate nella pentola e falli insaporire con i porri per un minuto, mescolando. Copri tutto con il brodo vegetale caldo (o l’acqua salata) fino a coprire le verdure a filo. Metti il coperchio e lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa 20 minuti.
- La prova del nove: Le verdure sono pronte quando schiacciando un cubetto di patata contro il bordo della pentola, questo si spappola senza resistenza.

Spegni il fuoco. Con il frullatore a immersione, frulla tutto direttamente nella pentola fino a ottenere una crema liscia, omogenea e senza grumi.
Aggiungi ora la panna fresca e il parmigiano grattugiato. Mescola bene (o dai un’altra frullata veloce) per emulsionare e rendere tutto lucido e setoso. Assaggia e regola di sale e pepe.

Servi la vellutata ben calda. Completa ogni piatto con un giro d’olio a crudo, una spolverata di origano fresco (o timo) e abbondanti crostini di pane croccante per dare quella nota “crunchy” indispensabile.

Come si conserva la vellutata di porri e patate
La Vellutata di porri si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Tieni presente che le patate tendono ad addensare molto il composto riposando: quando la riscaldi, aggiungi un mezzo bicchiere d’acqua o latte e mescola bene con una frusta. Puoi anche congelarla in monoporzioni per averla pronta nelle sere in cui non hai tempo di cucinare.
Idee alternative
- Versione senza glutine: La ricetta base è naturalmente gluten-free (se usi patate come addensante); fai solo attenzione a servire la vellutata con crostini di pane senza glutine.
- Versione senza lattosio: Sostituisci il latte o la panna con brodo vegetale o una bevanda di soia non zuccherata; la cremosità sarà data dalle patate frullate.
- Versione light: Elimina totalmente la panna e il soffritto iniziale; cuoci le verdure direttamente nel brodo per un piatto ipocalorico ma gustoso.
- L’idea vegana: Ometti il Parmigiano Reggiano finale e usa lievito alimentare in scaglie per dare sapidità, oppure aggiungi una manciata di anacardi frullati per una consistenza “formaggiosa”.
- L’idea WOW: Guarnisci il piatto con delle striscioline di speck croccante rosolato in padella o con un filo di olio al tartufo per un contrasto di sapori indimenticabile.
Trucchi, consigli e riduzione dello spreco alimentare
- Trucco per una riuscita sicura: Il soffritto dei porri deve essere dolce e lento. Se il porro brucia o frigge troppo forte, diventerà amaro e rovinerà tutta la vellutata. Aggiungi un goccio d’acqua se vedi che l’olio sfrigola troppo.
- Lo sfizio in più: Aggiungi una patata dolce a pasta arancione insieme a quelle classiche; darà un colore più caldo e una dolcezza particolare.
- L’idea per i bambini: I bambini spesso non amano i “fili”. Frulla la vellutata alla massima potenza per molto tempo finché non diventa liscia come una crema dessert e servila con crostini a forma di stellina.
- Idea antispreco: Non buttare la parte verde scura dei porri! Anche se è più dura, è ricchissima di sapore. Lavala bene, tagliala sottile e usala per fare un brodo vegetale o friggila per una decorazione croccante da mettere sopra la zuppa.

