L’anno scorso a trionfare furono M – Il figlio del secolo e L’arte della gioia (ma non mancarono le sorprese) e per i vincitori dei Nastri d’Argento Grandi Serie 2026 bisognerà aspettare la cerimonia di sabato 6 giugno al Teatro San Carlo di Napoli, ma intanto i Giornalisti Cinematografici Italiani hanno annunciato i nomi di tre protagonisti di una stagione che ha saputo coniugare qualità artistica, coraggio produttivo e grande impatto sul pubblico.
In primis, Luisa Ranieri, proclamata “Protagonista Grandi Serie 2026” per il suo lavoro in La Preside, fiction basata su una storia vera di resistenza diretta da Luca Miniero e nata da un’idea di Luca Zingaretti. Un riconoscimento che va ben oltre la prova d’attrice per la capacità di sviluppare un racconto dagli importanti spunti di riflessione dalle vicende di un personaggio come Eugenia Liguori, coraggiosa Preside di Caivano, territorio difficile e segnato dalla violenza e dall’assenza delle istituzioni che proprio grazie all’impegno della ‘vera’ Preside è ora un simbolo di speranza.
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A Carlo Verdone va invece il premio “Personaggio dell’anno”, suggello di un’avventura autobiografica e irresistibile che si chiude con l’ultima stagione di Vita da Carlo e si prolunga nel film Scuola di seduzione, entrambi su Paramount+, nel quarantennale di Troppo Forte. Un riconoscimento che il Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) definisce come la chiusura di un cerchio, iniziato con la prima stagione della serie di ispirazione dichiaratamente autobiografica e segnato dal ritorno alla comicità del film. Che conferma la sua capacità di leggere la contemporaneità e, insieme al ricordo del film del 1986, sottolinea ancora una volta un talento che continua a sorprendere.
Nastro d’Argento speciale ad un autentico recordman: Lino Guanciale, in campo quest’anno con quattro titoli — Il Commissario Ricciardi, Le libere donne, L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro e ancora Scuola di seduzione — a dimostrazione di una duttilità interpretativa che ne fa una realtà consolidata nella serialità italiana. Coronamento di una stagione straordinaria, che lo ha visto interpretare ruoli tra loro diversissimi, il premio sancisce una maturità artistica che lo rende a pieno titolo uno dei volti più rappresentativi e amati del panorama nazionale.
Premi speciali, partner, sponsor
I premi della sesta edizione della manifestazione — ancora una volta realizzata in collaborazione con la Film Commission Regione Campania e realizzati con il supporto del MiC – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, main partner SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori — come da tradizione sono stati votati dai giornalisti iscritti, ai quali il Direttivo Nazionale aggiunge riconoscimenti e segnalazioni per film e talenti oltre le nomination.
Il palmarès includerà anche il Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura e i Premi Nuovo Imaie. Sarà inoltre assegnato anche il Premio della Fondazione Claudio Nobis.
Con il MiC – Direzione Generale Cinema e audiovisivo e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, main partner, un grazie agli sponsor e ai partner ufficiali: Italo Treno, Demba Group, GE-Gruppo Eventi e Chateau d’Ax, Campo Marzio, Benedetta Riccio e al maestro orafo Michele Affidato per la realizzazione dei Nastri d’Argento.
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