
Uno dei classici western più amati e celebrati della storia del cinema è pronto a tornare, questa volta in versione seriale. I magnifici sette diventerà ufficialmente una serie tv: MGM+ ha dato infatti il via libera alla produzione di un adattamento in otto episodi ispirato al celebre film del 1960 diretto da John Sturges.
Il progetto sarà scritto da Tim Kring, creatore di Heroes e Touch, che ricoprirà anche il ruolo di produttore esecutivo insieme a Donald De Line, Lawrence Mirisch e Bruce Kaufman. L’inizio delle riprese è previsto per giugno 2026, mentre la serie sarà distribuita da MGM+ in numerosi territori, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Spagna, Germania e diversi Paesi dell’America Latina.
Ambientata nell’America di frontiera degli anni Ottanta dell’Ottocento, la serie riprenderà l’impianto narrativo del film originale: dopo il massacro di un pacifico villaggio quacchero da parte degli uomini assoldati da un potente e spietato barone della terra, un gruppo di mercenari viene ingaggiato per proteggere la comunità. Man mano che i sette guerrieri si integrano nel villaggio, la storia si concentra su un nodo morale centrale: è giusto ricorrere alla violenza per difendere un popolo la cui fede si fonda sulla non violenza? Ogni episodio approfondirà il passato e le motivazioni dei singoli membri del gruppo, mettendo in luce cosa li spinge ad accettare una missione tanto rischiosa.
Il film originale del 1960, interpretato da Yul Brynner, Steve McQueen, Eli Wallach, Charles Bronson e James Coburn, è considerato uno dei massimi capisaldi del genere western e ha dato vita negli anni a sequel, remake e a una precedente serie televisiva andata in onda tra il 1998 e il 2000. Questa nuova incarnazione, però, prende una direzione diversa rispetto a un altro progetto annunciato in passato: la serie sviluppata da Nic Pizzolatto, co-sceneggiatore del remake del 2016 e creatore di True Detective, non vedrà infatti più la luce, e l’autore non è coinvolto nella versione targata MGM+.
A commentare il via libera alla serie è stato Michael Wright, responsabile di MGM+, che ha elogiato il lavoro del team creativo sottolineando come il progetto riesca a «consegnare l’energia di un western classico, onorare l’eredità del film originale e riaffermarne i temi senza tempo, dal valore dell’unione contro l’oppressione fino alla redenzione di eroi imperfetti».
Con questa nuova serie, I magnifici sette si prepara così a conquistare una nuova generazione di spettatori, riportando sul piccolo schermo uno dei miti fondativi del cinema western.

