
Hai presente l’immagine dell’hacker cattivo, chiuso in una stanza buia con il cappuccio alzato, che cerca di rubare i tuoi dati? Dimenticala. Nel mondo del coding sta emergendo una nuova figura che sembra uscita da un film di supereroi: è Ctrl+Alt+Defy, la prima hacker etica.
Che cosa fa un hacker etico?
L’hacker etico è colui che non usa la rete per rubare o sabotare le aziende, i computer o i conto correnti altrui, ma aiuta le persone a difendersi dagli attacchi.
Chi è CtrlAltDefy
CtrlAltDefy è lo pseudonimo di Betta Lyon Delsordo (nota anche Betta Lyon), una giovane informatica specializzata in sicurezza che può essere ribattezzata la Robin Hood del web.
Tutto è iniziato con un colpo di fortuna: la vittoria di un iPod Touch durante le scuole medie. Come ogni ragazza curiosa, Betta non si è accontentata di usarlo per ascoltare musica. Il dispositivo era super blindato, così ha iniziato a “smanettarci” per trovare bug che le permettessero di accedere a YouTube o aggirare i blocchi.
Quello che è nato come un gioco si è trasformato in una missione. Oggi, Delsordo ha 25 anni ed è una delle voci più influenti nel mondo della sicurezza informatica (è specializzata in Intelligenza Artificiale e ha un master in sicurezza informatica presso il Georgia Institute of Technology), ma con una filosofia radicale: la tecnologia è potere, e quel potere deve essere nelle mani di tutti, non solo dei cattivi o delle grandi aziende.
Perché è la “Robin Hood” del Web?
A differenza di molti esperti che lavorano per multinazionali a caccia di bonus milionari, Ctrl+Alt+Defy ha scelto una strada diversa.
Si rifiuta di guadagnare dai programmi di “bug bounty” (i premi in denaro per chi trova falle). Preferisce collaborare con ONG e giornalisti per proteggere i diritti umani. Inoltre, usa le sue abilità per smascherare chi usa la tecnologia per sorvegliare o opprimere le persone.
Combatte gli stereotipi di genere
L’informatica è uno di quei settori spesso definito da uomini. Betta ha deciso non solo di aiutare molte persone e molte aziende con il suo lavoro, ma di incoraggiare le ragazze a prendersi il loro posto nel mondo tech.
Negli Stati Uniti, gli uomini nei settori STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) superano ancora le donne in un rapporto di due a uno (nel Regno Unito, il rapporto è più vicino a tre a uno). Anche essere assunti può essere difficile: due terzi dei reclutatori statunitensi ammettono pregiudizi di genere nella fase di selezione, secondo le statistiche di Women in Tech del 2024.
Come diventare un hacker etico
CtrlAltDefy ama incoraggiare i ragazzi a perseguire i loro sogni. Se hai la passione per l’informatica, ricorda: non devi per forza essere un “cattivo” per essere un genio del computer. Puoi essere un eroe digitale. E, con questa logica, ha diffuso alcuni consigli per iniziare da zero e diventare un hacker etico:
- Scratch: per capire le basi della logica senza impazzire col codice puro.
- Prova TryHackMe: una piattaforma fantastica dove puoi “giocare” a fare l’hacker in ambienti sicuri e legali.
- Non aver paura di chiedere. Lei stessa dedica ore a mentorare ragazze che partecipano a sfide tecnologiche mondiali.
FONTE: positive.news; Women in CyberSicurity

