
Tanti auguri aereo! Oggi sono decine di migliaia gli aerei che ogni giorno solcano i cieli di tutto il mondo. Ma la conoscete la sua storia? È iniziata esattamente 122 anni fa su una spiaggia sulla costa est degli USA.
Il primo volo della storia
Era il 17 dicembre 1903 quando, per la prima volta, un aereo a motore riuscì a volare. I protagonisti di questa entusiasmante avventura sono i fratelli Wilbur e Orville Wright, due tipi non solo ingegnosi ma decisamente perseveranti: prima di riuscire a compiere quello storico breve volo, dovettero schiantarsi a terra varie volte.
Perché i fratelli Wright scelsero una spiaggia
Non a caso, per i loro esperimenti di volo, avevano scelto un posto ideale: la spiaggia di Kitty Hawk, in Carolina del Nord, una lunga striscia costiera dove non solo c’è molto spazio e tira sempre un gran vento, ma anche sabbia così soffice da creare una specie di enorme tappeto morbido sui cui cadere senza farsi (troppo) male.
Per immergersi in quel giorno storico di oltre un secolo fa, ecco dieci curiosità che forse non conoscevate.
Se vi fosse capitato di incontrare i fratelli Wright li avreste sentiti chiamarsi tra di loro Bubbo e Ullam, nomignoli che avevano sempre usato fin da bambini. Il 17 dicembre 1903 a dare una mano ai fratelli Wright per far partire l’aereo furono cinque uomini della Guardia Costiera di Kitty Hawk, presenti sulla spiaggia quel mattino. Sebbene la giornata fosse fredda e ventosa risposero al segnale concordato con i Wright: una coperta rossa issata fuori dal piccolo hangar sulla spiaggia.
7 curiosità sul primo aereo
- La famosa fotografia del primo volo non fu scattata da un fotografo professionista, ma da uno dei membri della Guardia Costiera. L’aereo si chiamava “Macchina Volante 4”, perché era il quarto modello costruito dai
Wright e il primo dotato di motore. Le precedenti tre versioni erano andate tutte distrutte. - Per trovare la forma giusta delle ali, Bubbo e Ullam ne avevano provate circa 200 modelli diversi.
- Ai comandi, quel 17 dicembre 1903, c’era Orville, che pilotava in una posizione che a noi sembra insolita: sdraiato a pancia in giù su un’ala. Wilbur aveva guidato al precedente tentativo: “oggi tocca a me” gli aveva detto il fratello.
- La “Macchina Volante 4” non aveva ruote. Per decollare venne fatta scorrere su binari di legno costruiti sulla spiaggia.
- Il primo volo durò 12 secondi e coprì 40 metri. In totale quel giorno ci furono quattro voli: l’ultimo durò 59 secondi, per 260 metri, a circa 3 metri d’altezza.
- Al quinto tentativo, una forte raffica di vento fece schiantare l’aereo al suolo, distruggendolo completamente.
Nel 1969, alcuni pezzi di legno e di stoffa della “Macchina Volante 4” furono portati sulla - Luna durante la missione Apollo 11 per commemorare due grandi traguardi della storia dell’aeronautica: il primo volo terrestre e il primo allunaggio.
Vuoi saperne di più su quel 17 dicembre 1903? A questo link trovi il diario scritto da Orville Wright con tutti gli eventi di quella storica giornata vissuti in prima persona.

