
Il rientro tra i banchi di scuola dopo le vacanze di Natale è un trauma collettivo: il ritmo sonno-veglia è saltato, la voglia di studiare è rimasta sotto l’albero e gennaio sembra un lunghissimo rettilineo pieno di verifiche. Inoltre, si inizia a sentire profumo di pagella nell’aria. Ecco qualche consiglio per combattere lo stress.
Recupera il ritmo del sonno
Durante le vacanze sei andato a letto e, soprattutto, ti sei alzato tardi? Non puoi pretendere che al suono della campanella il tuo corpo sia attivo e la tua mente vigile. Inizia ad anticipare la sveglia di 15 minuti ogni giorno.
Pianifica le urgenze
Gennaio è il mese dei recuperi. Non studiare tutto insieme. Prendi un foglio e dividi le materie: metti in cima quelle in cui hai il voto più basso o la verifica imminente. Focalizzarti su una cosa alla volta riduce il rumore mentale e ti fa sentire più in controllo.
Snack intelligenti per un cervello al top
Se mangi solo schifezze o salti la colazione, alle 11 sarai un guscio vuoto. Per combattere lo stress di gennaio servono grassi buoni e zuccheri a lento rilascio: noci, cioccolato fondente (senza esagerare) e tanta acqua.
Crea una playlist per lo studio
Il silenzio assoluto può essere inquietante, ma la tua musica preferita può distrarti. Cerca su Spotify playlist “Lo-Fi Beats” o “Focus”. Il ritmo costante e senza parole aiuta il cervello a entrare in uno stato di concentrazione profonda, isolandoti dal caos della casa o della classe.
Sfrutta la luce del giorno
A gennaio fa freddo e c’è poca luce, il che favorisce la malinconia (il famoso “seasonal affective disorder“). Appena puoi, quando non sei a scuola, combatti la voglia di chiuderti in camera a navigare su Internet ed esci all’aperto. Anche solo 10 minuti di luce naturale aiutano a produrre serotonina, l’ormone del buonumore.
Non isolarti: organizza studio di gruppo
Lo stress si sconfigge insieme. Organizza sessioni di studio con i compagni, ma con regole precise: si studia seriamente per 40 minuti e poi si fa pausa insieme per 10. Sentire che anche gli altri sono sulla tua stessa barca normalizza l’ansia.
Definisci il tuo “spazio per studiare”
Se studi sul letto, il tuo cervello si confonde tra relax e lavoro, col risultato che dormirai male e studierai peggio. Attrezza una scrivania o un tavolo della casa solo allo studio. Quando ti alzi da lì, la scuola “finisce” e la tua mente può davvero staccare.
Impara a dire di no
Gennaio è il mese in cui devi proteggere la tua energia. Se gli amici ti propongono tre uscite a settimana e tu sei indietro con storia, impara a declinare gentilmente. Non è per sempre, è solo per superare lo scoglio delle prime verifiche a scuola. Il weekend dopo il pagellino sarà ancora più bello.
Concentrati sugli aspetti positivi
La paura della pagella e la consapevolezza di non aver sempre dato il massimo potrebbero generare ansia. Concentrati sulle cose fatte bene, sulle occasioni di recupero e impegnati. Ciò che conta non sono i voti: non ti definiscono come persona. A fare la differenza è l’impegno. E, se proprio non dovessi ottenere dei buoni risultati, hai ancora tutto un quadrimestre (o pentamestre) per fare meglio.

