Firenze, 6 gennaio 2026 – E’ stata una giornata molto difficile soprattutto sull’Autostrada del Sole, a causa delle condizioni meteo che fin dalla mattina hanno visto un’abbondante nevicata abbattersi in particolare sull’Appennino tosco-emiliano. A farne le spese, sul fronte della viabilità, in particolare due arterie vitali per la Toscana: l’Autostrada del Sole, nel tratto fiorentino, e la Firenze-Siena.
Nel caso dell’Autopalio, sul raccordo era stato chiuso nel primo pomeriggio il tratto fra Impruneta e Tavarnelle, poi riaperto.
Sulla A1 criticità a partire dal tratto di Firenze Nord in direzione Bologna: tutte le corsie nel primo pomeriggio sono tornate disponibili ma si sono registrate lunghe code. I rallentamenti erano iniziati con i controlli della polizia stradale per verificare che i mezzi avessero le catene o gli pneumatici invernali; nella zona di Barberino invece non sono mancati i mezzi in difficoltà a causa della strada innevata. Per consentire l’intervento degli spalaneve e degli spargisale è stato necessario chiudere per alcune ore diversi caselli già a partire dalla Piana (Calenzano e Firenze Nord).
Ma anche sulla viabilità secondaria non sono mancati i problemi, tanto che nel pomeriggio sono stati circa 25 gli interventi effettuati dalle squadre dei vigili del fuoco di Arezzo per il recupero di auto finite fuori strada per la neve (e anche per alberi pericolanti). Le criticità maggiori sono state registrate in Casentino, sulla strada regionale 70 della Consuma e 71 Casentinese, in Valtiberina, zona Caprese Michelangelo e Sansepolcro, dove in particolare circa 20 auto sono rimaste bloccate in alcuni ristoranti della strada della Montagna.
Una delle auto finite fuori strada e recuperate dai vigili del fuoco
I Vigili del Fuoco di Sansepolcro, insieme agli spazzaneve del comune di Sansepolcro, hanno liberato la strada dalla neve e da alcune auto intraversate, permettendo alle circa 50 persone bloccate di ritornare a casa.

