
Livorno, 4 gennaio 2026 – Una partita delicata e importante per iniziare il 2026 degli amaranto, al Liberati di Terni. Terminata purtroppo con una sconfitta. Il primo squillo dell’incontro è dei padroni di casa al minuto numero 5, con Pettinari che di testa colpisce dentro l’area piccola, ma Seghetti è bravissimo a chiudergli la porta. Un minuto dopo è Kevin Biondi a tirare fuori il coniglio dal cilindro, e aprire le marcature. La difesa ternana libera male, Biondi di prima con il sinistro pennella sul palo lungo e fa 0-1. Inizio scoppiettante, super occasione amaranto al minuto 8’. con Dionisi che calcia, D’Alterio lascia nell’area piccola, ma Di Carmine non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Passano 3 minuti e pareggia la Ternana. Cross rasoterra e imbucata di Kerrigan, che trova il gol dell’ 1-1, dopo anche una lunga revisione al monitor.
Bella parata di Seghetti sugli sviluppi di una punizione, dopo che Noce aveva svirgolato. Al minuto 35’ la Ternana rischia l’autogol con Maestrelli, che anticipa Di Carmine, rischiando di infilare il suo portiere. Al 38’ Dionisi cade in area dopo un contatto dubbio con un difensore umbro, ma Venturato sceglie di non giocarsi la carta Fvs, nonostante la richiesta del capitano.
Con la pioggia che non si è fermata mai, con il passare dei minuti anche la partita ha fortemente risentito della pesantezza del campo, rendendo molto più difficile la circolazione di palla. Forse anche per colpa del pallone che si è fermato “a sorpresa“, la Ternana si porta avanti al 58’ con Dubickas, che sorprende Seghetti da fuori area. Fortemente complice il terreno di gioco. Dopo il gol del vantaggio casalingo la partita si è spenta sempre di più, complice, ancora, un terreno di campo al limite della praticabilità. Il Livorno ci prova, cercando le sue punte e provando a sfruttare i cambi offensivi fatti da Venturato, ma le occasioni faticano ad arrivare.
Anche negli ultimi minuti, quelli in cui il Livorno avrebbe dovuto tentare l’assalto all’arma bianca al fortino della Ternana, gli amaranto riescono a fare un granché. Finisce 2-1, con i padroni di casa che sono stati più bravi e attenti a sfruttare i difetti degli amaranto e un campo in condizioni davvero precarie. Continua il mal di trasferta del Livorno, che dovrà pensare a come rialzarsi presto e bene.

