SI è tenuta la conferenza stampa sulla composizione del nuovo governo in Afghanistan: la carica di primo ministro andrà a Mohammad Hassan Akhund, già capo del Consiglio direttivo dei talebani, la Rahbari Shura. Il suo vice sarà Abdul Ghani Baradar, tra i fondatori del movimento e negoziatore degli accordi del febbraio 2020 con gli Stati Uniti. Il nuovo primo ministro afghano nel governo dei Talebani, figura nella lista dell’Onu di persone designate come “terroristi o associati a terroristi”.
Hassan è stato in passato consigliere politico del Mullah Omar, già leader dei Talebani, oltre che governatore di Kandahar e ministro degli Esteri negli anni del primo governo degli studenti coranici, tra il 1996 e il 2001. Nessuna donna compare nella compagine dei ministri. “Vogliamo buoni rapporti con tutti i Paesi, anche con quelli che combattevano contro di noi, vogliamo buone relazioni secondo le regole islamiche. Non consentiremo interferenze nelle nostre relazioni e e nelle nostre politiche e nei nostri affari. Non consentiremo di chiederci cose non corrispondenti alla sharia e alle regole islamiche. Abbiamo diritto di essere riconosciuti ufficialmente e sostenuti. Rispetteremo i nostri obblighi“, è stato comunicato dai talebani in conferenza stampa.
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ha commentato in maniera negativa il nuovo governo annunciato dai talebani, affermando: “Non sono buoni segnali alla comunità internazionale, anzi sono pessimi segnali“.


