Il Super Green pass è stato approvato. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che rafforza le misure anti Covid: un provvedimento varato all’unanimità. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha spiegato le ragioni dell’introduzione del Super Green pass, con una stretta che va a colpire i non vaccinati.
Non bisogna assecondare – questo il ragionamento che motiva le scelte del governo – l’incremento dei positivi che si registra anche nel nostro Paese ma, al tempo stesso, non si possono sfavorire i commercianti con chiusure nel periodo natalizio: da qui la scelta di eliminare le chiusure anche in zona gialla o arancione e porre limitazioni solo per i non vaccinati all’ingresso delle attività. Gli accessi saranno limitati ai soli possessori del Super Green pass, quindi i non vaccinati o guariti dal Covid saranno limitati nell’accesso al bar, ristorante o in palestra e avranno limitazioni anche negli spostamenti.
Il Super Green pass dovrebbe entrare in vigore dal 6 dicembre. La data potrebbe però ancora cambiare. L’obbligo di mascherina all’aperto scatterà in zona gialla e non saranno fatte eccezioni per i vaccinati o guariti dal Covid. Dal 6 dicembre, il tampone sarà valido solo per andare al lavoro, per i servizi essenziali o per gli spostamenti a lunga percorrenza, per il resto varrà il Super Green pass anche in zona bianca, quindi per i non vaccinati o guariti dal Covid sarà interdetto l’accesso a tutte le attività per le quali è oggi chiesto l’accesso con il Green pass, dai ristoranti al chiuso fino alle palestre.


