Tre villette unifamiliari e una villa bifamiliare, una piscina in comune e vari corridoi per un totale di 3mila metri quadri. Questa è “Villa Monica“, il complesso residenziale confiscato al clan romano dei Casamonica nella zona di Tor Bella Monaca, sgomberato venerdì da parte di circa cinquanta militari del comando provinciale dei Carabinieri. L’operazione è scattata dopo giorni di pianificazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Roma, Matteo Piantedosi.
Gli immobili – confiscati nello specifico a Gelsomina Di Silvio, detta Silvana, l’ex moglie di Ferruccio Casamonica – diventeranno alloggi per i Carabinieri della Capitale. “L’assegnazione” fa sapere la Prefettura di Roma “assume un alto valore poiché garantisce l’utilizzo del bene per finalità istituzionali e al contempo, nell’elevare lo stesso a presidio di legalità sul territorio, riafferma con forza la presenza dello Stato nei luoghi sottratti alla criminalità organizzata“.
“Bene lo sgombero delle villette dei clan mafiosi a Tor Bella Monaca, un’altra vittoria della legalità a Roma grazie alla Prefettura e alle forze dell’ordine”, scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.


