L’Italia è stata inserita nella lista dei «Paesi ostili» annunciati dalla Russia. Continua la guerra delle sanzioni tra l’Occidente e il Cremlino, che – assicura il premier italiano Mario Draghi – “non rischia di sfociare in uno scontro armato”. Almeno per il momento.
Putin reagisce agli attacchi all’economia russa, con un decreto nel quale viene fornito un lungo elenco di Stati che comprende, oltre a tutti i Paesi europei, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, il Giappone, la Corea del Sud, l’Australia, la Nuova Zelanda, la Svizzera e l’Ucraina. Di contro, l’Ue ha reagito preparando un nuovo pacchetto di sanzioni, che sarà emesso già nelle prossime ore.


