Ancora tensione al confine tra Polonia e Bielorussa, dove migliaia di migranti sono ammassati e che Minsk, secondo le accuse, usa come ‘arma’ contro l’Europa. Dopo una giornata ad altissima tensione, con tentativi di forzare la frontiera e il dispiegamento di 12mila soldati polacchi, oggi i militari bielorussi hanno trasferito 500 migranti alla frontiera con la Lituania. Tra i profughi anche bambini di meno di 12 anni di età.
Per il premier polacco Mateusz Morawiecki la crisi dei migranti alla frontiera con la Bielorussia, rappresenta “una minaccia alla stabilità e alla sicurezza di tutta l’Ue”. Dinanzi alla crisi al confine tra Bielorussia e Polonia, la Germania rivolge un appello all’Ue perché si aiuti Varsavia. “Chiedo alle autorità della Bielorussia di rispettare il diritto internazionale”, ha scritto ieri il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, ribadendo che “la Ue non accetterà nessun tentativo di strumentalizzare i migranti per motivi obiettivi politici”.


