Pfizer e BioNTech hanno annunciato l’avvio di uno studio clinico per testare sicurezza e tollerabilità di un vaccino specifico contro la variante Omicron del coronavirus su soggetti in salute di età compresa fra 18 e 55 anni. Per il nuovo studio Usa si procede al reclutamento di fino a 1.420 adulti in salute, appunto della fascia d’età 18-55, per testare le dosi di vaccino aggiornate per Omicron sia come booster sia per le vaccinazioni iniziali. I ricercatori esamineranno la sicurezza del vaccino stesso, nonché i suoi effetti sul sistema immunitario, paragonandoli al vaccino originario.
In un gruppo di studio, circa 600 volontari che hanno ricevuto due dosi dell’attuale vaccino Pfizer in una finestra di tempo compresa fra 3 e 6 mesi fa riceveranno come booster una o due dosi del vaccino specifico contro Omicron. In un altro gruppo, invece, ad altre 600 persone che hanno già ricevuto tre dosi del vaccino Pfizer attualmente usato verrà somministrata una quarta dose del vaccino regolare o di quello aggiornato per Omicron. Per lo studio verranno reclutati inoltre alcuni volontari non vaccinati, che riceveranno tre dosi del vaccino per Omicron.
I produttori di vaccini contro il Covid-19 hanno aggiornato il vaccino per la variante Omicron per l’eventualità in cui le autorità sanitarie globali decidano che una modifica della ‘ricetta’ del vaccino sia necessaria. I vaccini originali offrono comunque una buona protezione contro sintomi gravi e morte: studi condotti negli Usa e altrove hanno chiarito che aggiungere una dose booster rafforza la protezione e migliora le possibilità di evitare un contagio lieve. “Riconosciamo la necessità di essere preparati nel caso in cui questa protezione svanisca con il tempo e per potenzialmente aiutare ad affrontare Omicron e nuove varianti in futuro”, ha dichiarato Kathrin Jansen, a capo della ricerca vaccini di Pfizer.


