Nel 2020 calano le separazioni (-18%) e i divorzi; le separazioni sono state complessivamente 79.917 (-18%). Dopo l’aumento tra il 2015 e il 2016 (da 91.706 a 99.611; +8,6%), le separazioni si sono mantenute fino al 2019 sullo stesso livello, con piccole oscillazioni. Sempre nel 2020 i divorzi sono stati 66.662, il 21,9% in meno rispetto al 2019 e il 32,7% in meno nel confronto con il 2016, anno di massimo relativo (99.071 divorzi). Tuttavia i primi dati delle separazioni e dei divorzi nel 2021 dicono che si torna ad una crescita: nei primi nove mesi del 2021 infatti l’aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 (+36,4% per le separazioni e +32,8% per i divorzi) riporta a livelli simili a quelli del 2019. Per le separazioni la crescita è più consistente nel caso dei provvedimenti presso i Tribunali, in particolare per le consensuali (+49,3%). Quest’ultima tipologia, che aveva registrato il calo più consistente nel 2020, evidenzia un aumento del 6% anche tra 2021 e 2019. Stesso andamento si rileva nel caso dei divorzi consensuali.
Gli accordi di negoziazione assistita con avvocati sia per le separazioni sia per i divorzi hanno mostrato, soprattutto per le separazioni, un calo contenuto nei primi nove mesi del 2020 (-2,1%), seguito da un aumento negli stessi mesi del 2021 (+11,1%). Nel confronto tra il 2021 e il 2019, quindi, si evidenzia un aumento dell’8,8%, in linea con quanto osservato tra 2018 e 2019. Presumibilmente la scelta di questa procedura è stata anche avvantaggiata dal deposito telematico degli atti che già contraddistingueva questa tipologia di accordi. Le separazioni e i divorzi consensuali direttamente presso i Comuni, infine, hanno visto una ripresa nei primi nove mesi del 2021 in confronto allo stesso periodo del 2020 (rispettivamente +14,8% e +9,9%).


