Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha fortemente sostenuto l’estensione del Green Pass con dichiarazioni dai toni accesi, spiegando che l’obbligo di certificato verde metterebbe in seria difficoltà i no-Vax: “Il Green pass? Geniale – ha detto Brunetta – perché aumenta il costo psichico e monetario a carico degli opportunisti contrari al vaccino. In futuro deve valere sia per il lavoro pubblico che per quello privato”. Questo, secondo Brunetta “diminuisce la circolazione del virus e la nascita di nuove varianti”.
Per Brunetta, quindi, il Green pass dovrebbe essere introdotto per tutti obbligatoriamente e su questo fattore basare “le decisioni che prenderemo nel prossimo futuro: lavoro pubblico, lavoro privato, servizi pubblici, servizi privati”. Continua così: “Il Green pass, mi piacerebbe spiegarlo agli scettici, ha questo obiettivo: schiacciare ai minimi livelli la velocità di circolazione del virus. Ci stiamo arrivando, mancano ancora 10 punti: siamo a ottanta per cento, dobbiamo arrivare a 90″, conclude il ministro.


