Nel terzo trimestre 2021 sono state effettuate circa 258mila visite fiscali, in forte aumento, pari al +179%, rispetto allo stesso periodo del 2020. Lo riporta l’Osservatorio Polo unico di tutela della malattia dell’Inps, specificando che tale andamento si rileva sia nel pubblico che nel privato, ma che nel pubblico la variazione percentuale è maggiore, raggiungendo il +303%.Il Centro è l’area che presenta una maggiore variazione del numero di visite effettuate (+196% contro +175% del Nord e +174% del Sud). Si riscontra inoltre un maggior aumento del numero di visite per le donne (+180%) e per la fascia di età al di sotto dei 30 anni (+189%). I lavoratori principalmente interessati agli accertamenti medico fiscali sono gli assicurati del settore privato e i pubblici del Polo unico per i quali possono essere effettuate visite su richiesta dell’azienda o disposte d’ufficio dall’Inps.
L’Inps rileva poi che le visite fiscali segnano un aumento anche nel quarto trimestre 2021, arrivando complessivamente a 311mila, in aumento del 23% rispetto al quarto trimestre 2020. Tale aumento si conferma ampiamente per le visite eseguite nel pubblico (+170%). Con riferimento al settore privato invece, la variazione tra i due trimestri è negativa e pari a -35%. Quanto alla distribuzione territoriale, è il Sud a presentare la variazione più alta del numero di visite effettuate (28% vs 18% del Nord e 23% del Centro) mentre, con riferimento al genere, l’aumento ha riguardato soprattutto le donne (40% vs 7%).Ad essere maggiormente sottoposti al controllo fiscale sono stati i lavoratori ultracinquantenni (+26%) ma nel settore pubblico la classe fino a 29 anni è quella che presenta la variazione positiva decisamente più importante.


