Il Tar ha sospeso l’ordinanza con la quale la Regione Campania ha disposto la didattica a distanza in tutte le scuole del territorio per criticità legate alla pandemia da Sars-Cov-2. “La Regione Campania non risulta sia classificata tra le ‘zone rosse’ e dunque nella fascia di maggior rischio pandemico”. Inoltre, “non risulta alcun ‘focolaio’ né alcun rischio specificamente riferito alla popolazione scolastica”. È scritto nelle motivazioni con le quali la quinta sezione del Tar Campania, presieduta da Maria Abbruzzese, “accoglie l’istanza cautelare e per l’effetto sospende l’esecutività dell’ordinanza” numero 1 del 7 gennaio 2022, con la quale il presidente Vincenzo De Luca aveva rinviato l’inizio della didattica in presenza al 29 gennaio, ricorrendo alla dad per le scuole medie, elementari, infanzia e asili nido. In pratica da domani gli studenti campani torneranno in classe.
– “Il solo dato dell’aumento dei contagi nel territorio regionale – si legge nelle motivazioni del Tar, che rinvia la trattazione collegiale alla camera di consiglio dell’8 febbraio – neppure specificamente riferito alla popolazione scolastica (nei confronti della quale, peraltro, operano le vigenti disposizioni precauzionali in caso di accertata o sospetta positività) e peraltro neppure certo (posto che se ne lamenta al contrario l’incertezza derivante dall’incompleto tracciamento) e la sola mera possibilità dell’insorgenza di ‘gravi rischi’, predicata in termini di eventualità, non radicano (né radicherebbero) per sé solo la situazione emergenziale, eccezionale e straordinaria, che, in astratto, potrebbe consentire la deroga alla regolamentazione generale” tra l’altro “già considerati, e ampiamente, dal legislatore nazionale”. In sostanza il Tar accoglie il ricorso dei genitori no dad perché l’oggetto dell’ordinanza è stato già ampiamente trattato dai decreti di rango primario, quelli previsti dal ministero della Salute e dal Governo. Il provvedimento è immediatamente esecutivo.
La Quinta sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha accolto anche l’istanza cautelare presentata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri dell’Istruzione e della Salute e, contestualmente sospeso, anche in questo caso l’ordinanza con la quale la Regione Campania ha disposto la didattica a distanza in tutte le scuole del territorio per criticità legate alla pandemia da Sars-Cov-2. La trattazione collegiale è stata fissata perl’8 febbraio prossimo. Accolto anche il ricorso dei genitori contro la chiusura.


