(gia.pas.) A partire dal 1 settembre, il Green Pass diventerà essenziale anche per salire sui mezzi pubblici: a comunicarlo il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini. Così, oltre ai divisori tra i sedili e le mascherine a bordo, anche la figura del controllore sarà essenziale per far rispettare le norme anti contagio. Controllore il cui futuro ruolo da “garante” della sicurezza è ancora molto dibattuto fra chi vuole estenderne la sfera di responsabilità e chi, dall’altro canto, sostiene che ci sarebbero costi enormi impossibili da sostenere.
La certezza è che il Green Pass, al momento, non servirà sui mezzi pubblici locali quali autobus, tram e metropolitane. Ma sarà necessario sui mezzi pubblici suburbani e interurbani e sui trasporti via mare e via aria. Il certificato verde andrà mostrato al personale; in alternativa servirà aver effettuato un tampone nelle 48 ore antecedenti: una “strada” ben poco praticabile dai pendolari che dovranno, quasi obbligatoriamente, ricorrere al vaccino per poter viaggiare quotidianamente.


