Il primo drone-taxi potrebbe già decollare da Fiumicino nel 2024. Aeroporti di Roma ha già preso contatti con il colosso Atlantia: il velivolo chiamato Volocity, progettato dalla tedesca Volocopter, sarà esposto da domani 27 ottobre al terminal T3 dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. L’aerotaxi è già tra noi e, insieme al prototipo, nella capitale atterrerà nei prossimi giorni il primo summit su questi mezzi innovativi: Roma Drone Conference 2021.
Un grande drone a propulsione elettrica, con decollo e atterraggio verticali. Il Volocity, nel suo modello attuale, può ospitare soltanto il pilota e un passeggero. Ma sono già le aziende che stanno sviluppando modelli in grado di imbarcare fino a sei persone. La rivoluzione nel trasporto di merci e persone è già iniziata: l’obiettivo è quello di rendere più veloci e sostenibili gli spostamenti, soprattutto in aree densamente popolate.
Alla Roma Drone Conference di domani ci saranno le più grandi imprese produttrici. Tra tedeschi, cinesi, americani e svedesi, compare anche la italo-svizzera Manta Aircraft. Interverranno anche le società di gestione degli aeroporti di Roma e Milano, l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac), la società di gestione del traffico aereo (Enav), oltre al Centro italiano ricerche aerospaziali (Cira) e al gigante dell’aerospazio Leonardo.


