Anche la provincia di Rieti entra nell’inchiesta antiterrorismo, per gli attentati all’alta velocità, sull’area anarchica insurrezionalista coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. Dalle prime ore di ieri la Digos reatina è impegnata, insieme agli uffici di altre città italiane, nell’esecuzione di decreti di perquisizione disposti nell’ambito dell’indagine che ha portato a sette misure cautelari. L’operazione, condotta dalla Digos della Questura di Roma con il supporto della Direzione centrale della polizia di prevenzione, interessa più città italiane, tra cui Roma, Milano, Bologna, Napoli, Torino e Terni. Il bilancio è di cinque persone finite in carcere e due agli arresti domiciliari. L’attività investigativa prosegue per ricostruire la rete di contatti del gruppo e verificare eventuali collegamenti con altri ambienti dell’area anarchica. (servizio nell’edizione del Corriere di Rieti di mercoledì 17 giugno)
Marco Chiaretti
SFOGLIA IL CORRIERE DI RIETI ON LINE (edicola digitale)
IL CORRIERE DI RIETI SU FACEBOOK E INSTAGRAM
Articolo completo: Anarchici arrestati, perquisizioni e indagini anche a Rieti dal blog Corriere di Rieti

