Un 27enne tetraplegico originario del Gambia, Alex, Da tre anni vive all’ospedale Niguarda di Milano. E non perché abbia bisogno di cure intensive, bensì perché, dopo un ricovero per curare alcune piaghe da decubito, non ha più trovato strutture che lo ospitassero: non c’erano posti oppure i requisiti erano incompatibili. Stiamo parlando di un 27enne tetraplegico originario del Gambia, Alex. “Li chiamiamo pazienti in-dimissibili, e aumentano, ma Alex ha battuto di gran lunga tutti i record. Oggi ha 27 anni, il suo è stato un tempo infinito”, ha commentato Michele Spinelli, primario dell’Unità spinale, al Corriere della Sera, che ha riportato la notizia. Ora, però, finalmente Alex potrà lasciare l’ospedale: tra tre settimane, verrà ospitato nella comunità Kayros, a Milano. Alex è andato via dal Gambia da giovanissimo: ha attraversato l’Africa, è arrivato in Libia, poi il Mediterraneo e l’Italia. È rimasto tetraplegico nel 2020, dopo aver subito un’aggressione in corso Como, a Milano. È proprio in quell’occasione che ha fatto il suo ingresso al Niguarda per la prima volta. Dopo interventi, riabilitazione ed esercizi, il giovane ha riconquistato l’uso delle braccia. Dopo l’emergenza dovuta alla pandemia di Covid, Alex è poi stato ospitato temporaneamente in una comunità per persone con disabilità. Durante questo periodo, ha preso la licenza media e si è iscritto al serale di grafica. Nel 2023, è tornato, appunto, al Niguarda per le piaghe da decubito e da quel momento ha vissuto in ospedale.
Tetraplegico di 27 anni vive in ospedale da tre anni: ora sarà accolto in una comunità
9/06/2026 | Le nostre news


