A sessantatré anni dall’uscita del capolavoro horror di Alfred Hitchcock, Gli Uccelli si prepara a tornare sul piccolo schermo con un adattamento contemporaneo ad alto budget. Il progetto, attualmente sul mercato e destinato a scatenare una vera e propria asta tra i buyer, vanta un team di primissimo livello con l’attrice premio Emmy Sarah Snook (Succession) nel ruolo della protagonista e Tom Spezialy (The Leftovers, Watchmen) alla sceneggiatura. La miniserie è prodotta da Universal International Studios, la cui divisione cinematografica produsse il film originale del 1963, in collaborazione con Heyday Television, la nota joint venture del produttore David Heyman.
Dalla California all’Alaska, una reinterpretazione in chiave giallo
Dimenticate la Bodega Bay del film originale. Questa nuova versione si preannuncia come una rivisitazione viscerale e contemporanea, ambientata tra i ghiacci e l’isolamento dell’Alaska. Al centro della trama non ci sarà solo l’inspiegabile furia della natura, ma un vero e proprio giallo.
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Ispirata sia al film di Hitchcock sia (soprattutto) al racconto originale del 1952 di Daphne du Maurier, la serie segue le vicende di Myra Massey (Sarah Snook), un magistrato itinerante che fa ritorno nella sua remota città natale in Alaska per una routine amministrativa legata a un caso di presunta morte. Quello che doveva essere un semplice “cold case”, però, si trasforma in un incubo quando viene ritrovato il corpo crivellato di colpi di un suo amico d’infanzia. Costretta a indagare in prima persona, Myra si troverà intrappolata: mentre cerca di risolvere il mistero, la natura stessa le si rivolterà contro con un’ondata di violenti attacchi da parte dei volatili.
Rispetto a Melanie Daniels, l’iconica Tippi Hedren del film del 1963 descritta come una damigella in pericolo da salvare, la nuova protagonista sarà un’eroina moderna che dovrà fare affidamento solo sulle proprie forze perché nessuno verrà a salvarla. Nonostante l’inevitabile paragone con Hitchcock, la produzione ci tiene a specificare che non si tratterà di un semplice remake del film. Durante lo scorso SXSW London, Sue Gibbs, Head of Development di Heyday Television, ha chiarito che il progetto userà come ispirazione e fonte principale la novella di Daphne du Maurier. Al cuore della storia rimane il momento in cui la natura si rivolta contro l’uomo, un tema che l’emergenza legata al cambiamento climatico rende drammaticamente attuale. Quello di portare questa storia in TV è un obiettivo inseguito da anni a Hollywood, basti pensare al remake cinematografico mai realizzato del 2007 che doveva avere Naomi Watts come protagonista o alla serie della BBC annunciata nel 2017 e poi naufragata.
Il pacchetto produttivo si preannuncia come uno dei più forti della stagione televisiva grazie a nomi abituati a trionfare nelle cerimonie dei premi più prestigiosi. Sarah Snook, che figura anche come produttrice esecutiva, è reduce dal trionfo agli Emmy per il ruolo di Shiv Roy in Succession e dal successo della miniserie thriller All Her Fault, prodotta dallo stesso studio. Accanto a lei, lo annunciavamo in apertura, c’è lo sceneggiatore Tom Spezialy, già vincitore di un Emmy per Watchmen e produttore di cult televisivi come The Leftovers e dell’imminente Blade Runner 2099, serie sequel dei due lungometraggi in arrivo prossimamente. A chiudere il cerchio è il produttore David Heyman, celebre per la saga cinematografica di Harry Potter e attualmente al lavoro sulla nuova serie TV per HBO Max, che porta nel progetto la sua consolidata esperienza.
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