«La via da percorrere non è facile né sicura, ma deve essere percorsa e lo sarà.»
Con queste parole si chiude il Manifesto di Ventotene, Per un Europa libera e unita, scritto nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi; considerato uno dei testi fondanti dell’attuale Comunità Europea.
C’è poca Europa nel cinema europeo, ma è interessante capire come l’Europa finanzia il proprio cinema. Lo finanzia da circa 36 anni attraverso il programma MEDIA che è, a sua volta, parte del programma Creative Europe dedicato a tutte le arti. Attraverso MEDIA ogni anno vengono finanziati progetti in Europa per circa duecento milioni di euro. Il programma non finanzia solo il cinema, ma anche le serie- tv e i prodotti audiovisivi seriali destinati al web. MEDIA non finanzia direttamente i film, ma favorisce la coproduzione fra case di produzione di diversi Paesi europei e finanzia lo sviluppo di progetti, preferendo dare contributi a storie d’autore piuttosto che a blockbuster.
Nel 2025 film come Romeria (2025, SPA-GER, regia di Carlos Simon), Imago (2025, FRA-BEL, regia di Déni Ounar Pitsaev), A Useful Ghost (2025, FRA-GER-THA-SGP, regia di Ratchapoom Boonbunchachoke) hanno avuto il sostegno del programma europeo e sono stati selezionati al Festival di Cannes.
L’Italia dei duecento milioni con cui ogni anno l’Europa finanzia il proprio cinema, ne usufruisce per una quota attestata intorno al 15%. Un film italiano che ha ricevuto il sostegno MEDIA è stato Vermiglio (2024, ITA- FRA- BEL, regia di Maura Delpero), che ha vinto il Leone d’argento al Festival di Venezia ed è stato selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar 2025.
Le storie che l’Europa finanzia spesso raccontano microcosmi individuali a volte essi sono molto regionalizzati, specifici (vd. Vermiglio, cit.) .Sembra quasi che l’idea in base alla quale vengono finanziati progetti sia quella che i popoli europei debbano conoscersi fra di loro, capire cosa hanno in comune e cosa li differenzia. Dopo circa quarant’anni, sappiamo molte cose in più uno dell’altro, ma, forse, siamo ancora lontani dal definirci un popolo. Prima o poi il sogno di Ventotene si realizzerà.
L’articolo La riflessione: Conoscersi per amarsi, come l’Europa finanzia i suoi film proviene da Ciak Magazine.

