Mickey Rourke non vuole carità. L’attore 73enne, che qualche giorno fa era finito al centro delle cronache per via delle sue difficoltà economiche e per cui tanti si erano mobilitati con delle donazioni, ha dichiarato che non ha bisogno dell’aiuto di nessuno, né tantomeno di beneficenza.
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Mickey Rourke: «La beneficenza è umiliante»
L’attore di 9 settimane e 1/2, The Wrestler (per cui ottenne una Nomination agli Oscar nel 2008) e altri successi, ha postato un video su Instagram in cui ha sconfessato la raccolta fondi. Rourke si è detto «frustrato» e «confuso» per il fatto di non essere a conoscenza dell’iniziativa.
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«Non sono io, ok?», ha dichiarato stretto al suo cane, «Se avessi bisogno di soldi non chiederei nessuna fottuta beneficenza. Preferirei infilarmi una pistola nel c… e premere il grilletto». L’attore ha definito «imbarazzante» la raccolta fondi in suo favore, e ancora: «La mia vita è molto semplice, non mi rivolgerei in questo modo a fonti esterne».
La raccolta fondi a favore dell’attore
A lanciare la raccolta fondi incriminata è stata Liya-Joelle Jones, che su GoFoundMe si è presentata come un’assistente di Kimberly Hines, manager di Rourke. Tutto vero, come confermato dalla stessa Hines a The Hollywood Reporter. L’iniziativa è stata un’idea dello staff di Mickey Rourke, per aiutarlo a uscire da un momento difficile. Kimberly Hines ha anche aggiunto che l’attore probabilmente non si rende conto di quanto la situazione sia grave, di qui la reazione e il rifiuto di ogni aiuto. «Gli abbiamo detto: “Mickey, ci sono delle persone che vogliono aiutarti”, E lui ha risposto: “Ok, fantastico”», ha aggiunto Hines parlando con THR, «Non credo che abbia capito, e ora che la cosa è diventata oggetto di questa frenesia mediatica, è impazzito. Nessuno sta cercando di truffare Mickey, voglio che lavori».
Mickey Rourke ha rifiutato la raccolta fondi in sue favore per far fronte alle difficoltà economiche (IPA)
I problemi finanziari di Mickey Rourke
La raccolta fondi per l’attore ha raggiunto in poco tempo quasi l’intero importo prefissato come obiettivo, 100mila dollari, somma che sarebbe molto utile a Rourke per sanare i suoi debiti. A fine dicembre, infatti, l’attore aveva ricevuto un avviso di pagamento di 59mila dollari di affitto arretrato per la casa in cui viveva a Los Angeles, e gli erano stati concessi tre giorni per pagare oppure per andare via.
Un debito che alla fine ha costretto l’attore a cercare un altro alloggio. Kimberly Hines ha raccontato alla stampa statunitense di averlo trasferito temporaneamente in un hotel di West Hollywood, mentre tutto quello che possiede è stato messo in un deposito. Stando allo staff, l’attore non avrebbe nemmeno un conto in banca, che dovrà però essere aperto per accreditargli i soldi raccolti per lui. Una situazione complicata, che rischia di diventarlo ancora di più senza la collaborazione del diretto interessato. Per ora, però, Rourke sembra irremovibile.
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