In occasione del CES 2026 di Las Vegas Signify, la società che da qualche anno controlla il marchio Philips Hue, ha annunciato diverse novità per l’ecosistema – non tanto in termini di prodotti quanto di funzionalità e supporto software. Spicca in particolare SpatialAware, una nuova funzione pensata per rendere le scene luminose più realistiche e coerenti con lo spazio fisico della stanza. Si basa su un algoritmo che tiene conto della posizione reale di ogni lampada Hue nell’ambiente.
A differenza delle scene attuali, che distribuiscono colori in modo casuale, il nuovo sistema assegna intensità e tonalità delle luci in modo intenzionale, creando un effetto più naturale e immersivo. In una scena “tramonto”, ad esempio, le luci su un lato della stanza assumono tonalità calde e luminose, mentre quelle opposte virano verso colori più scuri.
La funzione richiede Hue Bridge Pro, introdotto lo scorso anno, e sfrutta la fotocamera di smartphone e tablet per scansionare la stanza e mappare la posizione delle luci. Le scansioni possono essere aggiornate ogni volta che viene aggiunto un nuovo punto luce. SpatialAware sarà accessibile dalla Scene Gallery come opzione facoltativa e, al lancio, supporterà circa metà delle scene disponibili, con focus su quelle ispirate alla natura. Il debutto è previsto per la primavera del 2026.

