
Livorno, 5 gennaio 2026 – La guardia di finanza di Livorno, nei giorni scorsi, ha dato esecuzione a un’ordinanza di sequestro preventivo per 600mila euro emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno nei confronti di un sedicente commercialista che però non risultava iscritto all’ordine professionale.
Il nucleo di polizia economico finanziaria di Livorno ha accertato che il soggetto dal 2021 al 2024 non ha dichiarato al fisco 1,7 milioni di euro ai fini delle imposte dirette e 374 mila euro di Iva. Per questo è stato denunciato per dichiarazione infedele e di esercizio abusivo della professione.
Nel corso dell’indagine i finanzieri hanno accertato che il professionista, a fronte dei bonifici ricevuti dai clienti, quantificati in oltre 1,4 milioni di euro, affinché provvedesse per conto loro al pagamento delle imposte, ha versato all’erario solo 127mila euro, utilizzando la parte rimanente per scopi personali. Per tali motivi, il Tribunale di Livorno, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei beni mobili e immobili nella disponibilità dell’indagato, per un valore equivalente al profitto dei reati contestati, nonché il sequestro “impeditivo” relativo all’immobile, a Livorno, dove l’uomo ha esercitato abusivamente la professione.
Sotto sequestro, oltre alle disponibilità finanziarie individuate sui conti correnti bancari, anche otto immobili, di cui sei a Livorno e due all’Abetone.

