Gennaio porta con sé il ritorno al tran tran quotidiano, oltre allo sforzo per recuperare la forma fisica dopo maxi tavolate, brindisi e panettoni. Se a ciò si aggiunge il winter blues, cioè l’umore basso, il freddo pungente, gli sbalzi termici tra interno ed esterno, ecco che la pelle appare opaca e i capelli anche. Su TikTok si parla di “Winter Uglies”, espressione virale che ironizza sul piccolo dramma invernale di guardarsi allo specchio e non piacersi troppo. Ma il trend Winter Uglies propone anche rimedi concreti per recuperare uno sguardo fresco, una pelle radiosa e una chioma brillante. Ecco come passare dal mood Winter Uglies a una rinascita di bellezza. Nonostante freddo e stress.
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Skincare per contrastare il viso effetto Winter Uglies
In inverno la pelle non ha tregua: l’aria secca degli ambienti riscaldati, il freddo pungente e gli sbalzi termici la espongono a stress continui. Secondo Angela Noviello, head of beauty di Milano Estetica, «la chiave non sta nel moltiplicare i prodotti, ma nello scegliere formule che rispettino la barriera cutanea e idratino in profondità. In inverno la pelle richiede texture più ricche, sieri lenitivi e anti rossore, patch occhi anti fatica e maschere nutrienti da applicare almeno due volte a settimana».
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«Ogni mattina, dopo la detersione e il passaggio con tonico delicato, applicare i prodotti skincare effettuando un massaggio delicato per stimolare la microcircolazione».
Poco sole? «Questo non significa dimenticarsi della crema solare: sceglierla con filtro anti pollution per unire due azioni in una. La crema notturna, in questa stagione, può essere sostituita da un olio rigenerante naturale, ad esempio a base di pura rosa mosqueta». La pelle ringrazia (e risplende).
Capelli, come evitare il Winter Uglies
I capelli, come la pelle, soffrono il freddo, la secchezza e l’uso intensivo di phon, ferri e piastre. L’hairstylist e colorista Silvia Caparrotta del salone Mastromauro di Milano sottolinea come la fragilità delle lunghezze sia l’indice più evidente del winter ugly in versione capelli.
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«In inverno i capelli rischiano di diventare opachi e sfibrati: occorre implementare la nutrizione scegliendo maschere ricche di oli vegetali, ma dalle texture mai pesanti. Fondamentale la termoprotezione prima di avviare qualsiasi strumento a caldo, risciacquando sempre shampoo e balsamo con acqua tiepida, ancora meglio se fresca».
«Una volta a settimana, sì a impacchi notturni che penetrano in profondità, rigenerando la fibra capillare mentre si dorme. Ogni giorno, applicare poi delicatamente un conditioner leave‑in sulle punte prima di pettinare: un gesto strategico, perché aiuta a proteggere dai danni esterni e a mantenere morbidezza e vitalità. È così che i capelli, dall’apparenza stanca e sfibrata, ritrovano morbidezza, luce e leggerezza, in un’autentica rinascita beauty invernale».
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