
Livorno, 3 gennaio 2026 – Uno street artist che si diletta a ’commentare’ i fatti della politica locale, illustrandoli su manifesti di carta che incolla poi su muri e colonnati in città, ha preso ispirazione questa volta dalle ’gesta politiche’ di un noto esponente del centro destra: Alessandro Perini, che riveste l’incarico di consigliere comunale e capogruppo in consiglio provinciale per Fratelli d’Italia.
Seguendo l’attività di Perini, l’ignoto writer (non si firma anche se il suo tratto è conosciuto in città), ha preso spunto dalle battaglie dell’energico politico contro occupazioni abusive, immigrazione clandestina, islamizzazione della città, spaccio di droga, per realizzare le sue opere ’non convenzionali’ ritraendo lo stesso Perini nella fogge più disparate. Di notte ha tappezzato la città con i manifesti dedicati al consigliere di Fratelli d’Italia facendoli vestire i panni di Batman in via del Giglio, del narcos con tanto fucile automatico e collane vistose in via del Cardinale; lo ha ritratto con vesti da arabo musulmano e il capo coperto; sulla vetrata di una banca lato piazza Cavallotti appare nelle vesti di un detective (Sherlock Holmes). All’esterno di un panificio appare vestito di pelli di leopardo come fosse Tarzan. In via Grande è stato ritratto come uno spacciatore in arresto di piazza Garibaldi con cartello appeso al collo con numero progressivo, tipo foto segnaletica della Polizia. O da ’maranza’, anche da Imam, o Teletubbies.
Sulla sua pagina facebook in tanti hanno commentato: «Tutta pubblicità per Perini. Vai avanti così».
Raggiunto al telefono (è in vacanza in Turchia), Perini ha commentato divertito: «Si tratta di graffiti su carta spiritosi. Mi hanno fato ridere quando li ho visti. Noto con piacere che il graffitaro è bene informato sui temi della mia attività politica, ovvero sicurezza urbana, immigrazione irregolare, spaccio di droga nelle principali piazze della città, strisciante islamizzazione anche a Livorno». Ha quindi sottolineato: «Sono consigliere di opposizione e svolgo il mio ruolo nell’interesse della città. Sto attirando l’attenzione. Va bene così. Prendo poi con il sorriso questi murale di carta che mi sono stati destinati, perché l’autoironia è importante anche per chi fa politica». Intanto Perini sui suoi profili Facebook e Istagram ha lanciato questo invito ai follower: «Fammi sapere qual è il tuo Perini preferito».
Monica Dolciotti

