
14 dicembre 2025
Venerdì 19 dicembre alle ore 21, alla Casa Cava di Matera, la 38ª edizione del Gezziamoci, il Jazz Festival della Basilicata, verrà chiusa dal grande pianista Franco D’Andrea, amico dell’Onyx Jazz Club, organizzatore della manifestazione, da vecchia data, che si esibirà in concerto con Roberto Gatto alla batteria e Gabriele Evangelista al contrabbasso per presentare l’album “Something bluesy and more” (Parco della Musica Records).
La prima volta di Franco D’Andrea a Matera fu nel 1974 per lo storico concerto del Perigeo al Cinema Quinto. L’esperienza nel gruppo di Giovanni Tommaso, affacciatosi sulla scena musicale negli anni Settanta con un genere improntato alla fusion e al rock progressivo, durò circa cinque anni. Poi le strade si divisero, a favore di un ritorno al suo primo amore, il jazz, per una storia mai interrotta. Da jazzista ritornò a Matera il 23 gennaio 1984 quando l’Onyx Jazz Club era ancora in una fase embrionale, per merito di un nucleo di appassionati denominato “Amici del Jazz”, costola della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina, fondata da Lucio Marconi. A quei tempi Franco D’Andrea, protagonista di questo grande ritorno, era l’anima di un quartetto composto da Tino Tracanna, Attilio Zanchi e Gianni Cazzola. Da allora ha stabilito un solido legame con la città e con l’associazione culturale materana organizzatrice del Gezziamoci, di cui il celebre pianista altoatesino è stato ospite nel 1985, nel 1992, nel 1995, nel 2005 e nel 2006. Uno dei suoi concerti più emozionanti fu una produzione originale del Gezziamoci che lo vide suonare in duo con il grande sassofonista Steve Lacy il 18 gennaio 1992. Era quasi naturale perciò che fosse lui a chiudere la 38ª edizione del festival, con un concerto da gran finale.
«Penso che di definitivo non ci sia nulla. Non si può mai dire. Si cerca sempre di capire come un disco ha retto nel corso del tempo. Questo è semplicemente un altro bozzetto, uno schizzo che butto lì e che ha a vedere con la storia del jazz, musica che amo alla follia. Non dimentico che ho cominciato con il jazz tradizionale, ascoltando in particolare Armstrong», ha dichiarato D’Andrea parlando del suo nuovo album. Lo straordinario musicista rivisita il piano trio accanto a Roberto Gatto e Gabriele Evangelista, portando nella formula del trio le invenzioni ritmiche e intervallari e la libertà tipica della sua musica, confrontandosi con un repertorio poco frequentato da questo tipo di formazione: dal blues al jazz delle origini, passando per Duke Ellington e John Coltrane, fino alla pura invenzione. D’Andrea recupera dalle origini del jazz un feeling bluesy che permea la poetica del trio e dà vita a una musica libera, gioiosa ed estremamente comunicativa.
Per acquistare i biglietti le prevendite online sono disponibili su TicketSms oppure si possono effettuare le prenotazioni alla Cartolibreria Montemurro, in via delle Beccherie n.69 a Matera, tel. 0835.333411.
L’articolo Il jazz di Franco D’Andrea quarant’anni dopo al Gezziamoci proviene da JAZZIT MAGAZINE – BIMESTRALE DI MUSICA JAZZ.

