
Gli open day sono un momento cruciale per la scelta della scuola superiore, ma vanno sfruttati nel modo giusto: senza ansia, senza correre e senza lasciarsi ingannare da dettagli estetici. E non ti preoccupare se non sai che cosa vuoi fare da grande. Lo capirai con il tempo.
L’orientamento è importante
L’orientamento non deve essere una spada di Damocle, ma è importante. Sentiti libero quindi di partecipare anche a open day con indirizzi diversi, ma valuta i consigli che hai avuto a scuola, dagli insegnanti che ti hanno seguito nel corso dei tre anni e dai professionisti che hai incontrato.
Che cosa valutare della scuola
La prima cosa da valutare è il piano di studi: le materie presenti (ma anche quelle escluse, come per esempio il latino in molti indirizzi scientifici), i laboratori, gli stage e le attività extra-didattiche.
Che cosa chiedere
L’open day è la tua occasione per fare domande: quante prime ci saranno? Quanti ragazzi per classe? Ci sono dei test di ingresso? Quali sono i criteri di ammissione? Quanto conta la pagella delle medie? Ci sono esuberi?
Partecipa alle attività dimostrative della scuola
Un altro modo per calarti nel ruolo di uno studente di prima superiore è partecipare alle lezioni dimostrative: possono essere laboratori, sperimenti, attività di gruppo o in palestra, magari in cui sono coinvolti anche i ragazzi più grandi.
Bisogni educativi speciali
Valutare come vengono gestiti i BES è importantissimo. Come si fa? Prima di tutto verifica sul sito della scuola se c’è un referente e prova a contattarlo per chiedere informazioni (la prima scrematura della scuola devi farla se non ottieni una email di risposta). All’open day, inoltre, puoi valutare se ci sono insegnanti di sostegno e come lavorano in classe, se la scuola consente per esempio l’uso dei device a chi ne ha bisogno e come vengono gestiti i lavori di gruppi…
Confronta l’offerta delle scuole
É molto importante non lasciarti sedurre dalle mode. In questo, i genitori sono importanti. Prova a confrontare il piano di studi di più istituti, prima di tutto, poi anche il tempo che impieghi ad andare e tornare da scuola, le attività extrascolastiche, il carico di lavoro pomeridiano.
Non lasciarti abbagliare dall’architettura della scuola
É vero che entrare in un ambiente nuovo, magari con una palestra attrezzata e laboratori all’avanguardia può essere seducente. Sono ovviamente dettagli importanti, ma non è quello che fa una buona scuola. Ciò che conta davvero sono gli insegnanti, l’attenzione alle esigenze degli studenti, l’inclusione e il dialogo.
Pensa al futuro (senza ansia)
Questo non è il momento di scegliere cosa farai da grande. Probabilmente ti senti ansioso e preoccupato, ma devi stare tranquillo. La vita è lunga e avrai tempo di cambiare idea tantissime volte, senza precluderti nulla. Quello che però devi fare ora è valutare la tua fatica sui libri e il tuo desiderio di studiare. É uno sforzo alla tua portata: vuoi studiare in università? Vuoi essere presto autonomo economicamente? Non esistono risposte giuste o sbagliate.
Segui le tue inclinazione
Per avere successo negli studi ci vuole passione e la passione è alimentata dalle inclinazioni e dai talenti. Se ti piacciono le materie scientifiche, orientati verso un indirizzo STEM, se ami le lettere, scegli una scuola più umanistica e non dimenticare gli istituti tecnici e professionali. Non lasciarti influenzare dagli amici né da tutte quelle le etichette (scuole / materie da maschio o da femmina) che possono toglierti la libertà di decidere per il tuo futuro.

