
19 novembre 2025
Il fascino dei jazz club, l’edizione dedicata a Guido Di Leone e la vittoria del trio Nugara
Ci sono luoghi in cui il jazz non si ascolta soltanto, si respira: sono i jazz club. I jazz club italiani sono da sempre questo, spazi intimi, vivi, dove le storie musicali si intrecciano con quelle delle persone e ogni concerto diventa un frammento di storia condivisa. Sono luoghi che hanno conservato nel tempo un fascino immutato e che continuano ad essere il cuore pulsante della scena jazz nazionale. E lo stesso avviene in tutto il mondo: dalla Cina agli Stati Uniti il jazz trova nei club la sua casa più autentica.
È proprio in questa atmosfera che si è svolta l’edizione 2025 dell’Italia Jazz Club Music Contest, quest’anno dedicata alla memoria di Guido Di Leone, chitarrista amatissimo e socio dell’associazione nazionale dei jazz club. La sua scomparsa improvvisa ha lasciato un segno profondo nella comunità jazzistica, rendendo questa edizione un momento di grande intensità emotiva. Guido, con il suo “Duke” e la sua presenza discreta, era parte viva dell’associazione: dedicargli il contest è stato un modo naturale per onorarne l’eredità, attraverso la musica e l’energia dei giovani talenti.
Tra le mura storiche del Club 1799 di Acquaviva delle Fonti (Bari) il 14 e 15 novembre scorsi abbiamo assistito a due serate ricche di emozioni che hanno mostrato un panorama musicale vario e sorprendentemente maturo. La giuria, composta da Rosario Giuliani (Presidente), Luca Aquino, Pietro Lussu, Nicola Gaeta e Marco Pennisi, ha sottolineato più volte l’ottimo livello dei musicisti in gara.
Photo Credit To Roberto Cifarelli
Il titolo di vincitore è andato al trio Nugara, formazione composta da Francesco Negri al pianoforte, Viden Spassov al contrabbasso e Francesco V. Parsi alla batteria, un trio nato quasi per caso ai seminari di Nuoro Jazz 2021, dove i tre musicisti furono selezionati come migliori studenti dell’anno. Da quell’incontro inatteso è sorto un progetto che in brevissimo tempo si è imposto tra i più promettenti della nuova scena jazz italiana: vincitore di diversi premi nazionali, ha già al suo attivo un primo album accolto con entusiasmo dalla critica, un’intensa attività concertistica tra Italia ed Europa e un secondo lavoro discografico dal titolo “The Last Question” di prossima pubblicazione. La sua esibizione al contest ha incantato il pubblico e convinto la giuria, grazie a un equilibrio naturale tra ricerca, energia e identità sonora.
L’Italia Jazz Club Music Contest 2025 ha voluto anche celebrare la qualità diffusa: sono state assegnate menzioni speciali al chitarrista Luca De Toni del Lorenzo Bellini Quartet e al flautista Aldo Di Caterino della formazione Crescendo Sphere. Un ulteriore segnale della ricchezza espressiva che ha attraversato questa edizione del premio.
Photo Credit To Roberto Cifarelli
«Vedere i nostri jazz club animarsi così è sempre un’emozione», ha dichiarato Rosario Moreno, Presidente di Italia Jazz Club. «È questo lo spirito che da sempre anima questi luoghi: passione, comunità e amore per il jazz».
Anche il Presidente della giuria, Rosario Giuliani, ha voluto rimarcare la qualità dell’evento: «Il livello dei musicisti è stato straordinario. Abbiamo ascoltato il cuore pulsante del jazz italiano. Le menzioni speciali sono state necessarie: premiare solo un vincitore non sarebbe bastato a raccontare la bellezza che abbiamo sentito».
Il contest conferma così il suo ruolo non solo di competizione, ma anche di celebrazione della vitalità dei jazz club italiani, della loro capacità di scoprire talenti, custodire memorie e accendere nuovi percorsi musicali. Luoghi magici e iconici in cui passato e presente si incontrano, dove ogni esibizione è un tassello di una storia più grande, fatta di passione, dedizione e amore sconfinato per il jazz.
a cura di A.V.O.
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L’articolo Italia Jazz Club Music Contest 2025 proviene da JAZZIT MAGAZINE – BIMESTRALE DI MUSICA JAZZ.

Photo Credit To Roberto Cifarelli
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